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giovedì 6 giugno 2013

La mostra e il lucernaio.


Il suggestivo lucernaio della sala che ha ospitato "Il Tratto delle Emozioni", la fortunata e riuscita collettiva d'arte, ideata e curata dall'artista galatinese Fabiana Luceri, presso il Museo Cavoti di Galatina.

venerdì 5 aprile 2013

Il vernissage della mostra in streaming, dal Civico Museo di Galatina

Se i moderni strumenti di comunicazione di massa lo permetteranno, il vernissage de "Il Tratto delle Emozioni" verrà trasmesso in streaming.
Per cui, per tutti coloro che vorrebbero ma non possono, la possibilità di di "essere con noi" pur stando lontano da noi.

Questo il link:
Il Vernissage della mostra, ideata e curata dalla pittrice galatinese Fabiana Luceri , si terrà sabato 6 aprile alle ore 18.30 presso il Civico Museo di Galatina (LE). La presentazione della collettiva d' arte sarà tenuta dalla Prof.ssa Rosamaria Dell’Erba, critico d'arte in Galatina.

mercoledì 3 aprile 2013

Museo Pietro Cavoti di Galatina

Il titolo è "CAINO", è una scultura in gesso di Gaetano Martinez, scultore galatinese vissuto nella prima metà del secolo scorso, conservata al Museo Pietro Cavoti di Galatina (LE).

E' una delle tantissime "scoperte" della mia mattinata in quel di Galatina: insieme a Martinez, ai miei occhi si son svelate le splendide tele di Luigi Caiuli, tutte trattanti la taranta e le tarantate, gli straordinari disegni dello stesso Cavoti .....ma non voglio elencarvi tutta la ricchezza ivi conservata ed esposta: vi assicuro che, questo museo, è da visitare.....e non perchè dal 6 al 20 di questo mese c'è "Il Tratto delle Emozioni".

domenica 24 febbraio 2013

Pietro Cavoti, Artista in Galatina

Pietro Cavoti - Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Pietro Cavoti (Galatina, 28 dicembre 1819 – Galatina, 2 febbraio 1890) è stato un artista, pittore e studioso dell'arte italiano.
 
Compì i primi studi al Real Collegio dei Gesuiti a Lecce. Abbandonati gli studi partecipò attivamente, con Sigismondo Castromediano, al movimento patriottico liberale salentino. Insegnò francese, disegno e calligrafia nel Collegio degli Scolopi, divenuto poi Liceo Convitto Colonna, attuale sede del museo a lui dedicato.
 
Artista e ricercatore attento, fu nominato dal Ministro della Pubblica Istruzione nella commissione incaricata di censire e classificare i monumenti italiani, al fine di indicare quelli da considerare monumenti nazionali. Il suo lavoro iniziò dalla provincia di Lecce e precisamente dalla Chiesa di Santa Caterina in Galatina e di Santo Stefano a Soleto. Furono questi gli anni del suo soggiorno fiorentino, durato 15 anni, dal 1861 al 1876, fino a quando le sue condizioni di salute non lo indussero a ritornare a Galatina.
 
Fu amico di Atto Vannucci, che gli affidò l'illustrazione della sua "Storia dell'Italia Antica".
Nel 1876, tornato a Galatina dalla sua esperienza fiorentina, accettò l'incarico, affidatogli da Sigismondo Castromediano, di presidente della Commissione conservativa dei monumenti di Terra d'Otranto e di Ispettore dei monumenti.
 
Ricevette l'incarico di rilevare gli affreschi del Palazzo Marchesale di Sternatia e di effettuare lo studio dell'edificio arcaico detto Le Cento Pietre di Patù. — presso Galatina (LE).