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martedì 9 luglio 2013

Fotografie da Il Tratto delle Emozioni



Un' altra delle "curiose" fotografie della serata di presentazione della mostra "Il Tratto delle Emozioni", tenutasi dal 6 al 20 di aprile 2013  presso il Museo Civico Pietro Cavoti della Città di Galatina (LE) e ideata e curata da Fabiana Luceri che in questa foto vediamo insieme a Basile e Cassone.



sabato 22 giugno 2013

Il Tratto delle Emozioni : fotografie.

Una delle foto della serata di presentazione della mostra "Il Tratto delle Emozioni", tenutasi dal 6 al 20 di aprile 2013  presso il Museo Civico "Pietro Cavoti" della Città di Galatina (LE) e ideata e curata da Fabiana Luceri.
 
 

mercoledì 19 giugno 2013

Rosamaria Dell'Erba presenta Leonardo Basile.




Colpodocchio








































"(..) In un’opera del 2008: colpodocchio, Basile fissa l’ istante della percezione visiva, l’ attimo in cui il dinamismo dell’ ambiente e la sensorialità del singolo entrano in contatto, è il momento della consapevolezza, il passaggio dal vedere all’ osservare, è entrare "dentro la situazione", attivare questo tratto della percezione è indispensabile davanti ad un dipinto Informale: questa capacità attentiva ci condurrà ad un approdo della coscienza che è solo nostro, personalissimo.

Grazie al dipinto senza forme ciascuno di noi vive le proprie epifanie e prende coscienza della vita interiore. Questo processo è realistico perché è dentro "la situazione".

Le opere della mostra ripropongono il simbolismo dell’ occhio nel flash della ripetizione modulare di Terza Grande Policromia Modulare realizzati su 36 piccole tele di uguale formato. Nei due dipinti che ripetono i particolari di opere più grandi è presente l’accenno alla capacità di fissare nella retina messaggi subliminali: scritte, marchi, frammenti di oggetti, come parte di una montatura di occhiali. Il nostro occhio agisce come una periferica di input e noi siamo nel gioco senza esserne consapevoli. L’ artista denuncia senza raccontare, ma entrando "dentro la situazione".


Le tecniche di Basile manifestano questa espressività aggiornata sul piano tecnologico. L’artista non rinuncia, tuttavia, alla tentazione di rappresentare un paesaggio, ma lo realizza con piccole tessere lignee multicolori. E’ un paesaggio marino si intitola "Il mare" ,una sua policromia modulare. Non c’è traccia di action painting, tutto è controllato e razionale, se si osserva l’opera nel suo insieme, nella sintesi. Ad un occhio attento, però, le tessere racchiudono un microcosmo informale e l’ immancabile dripping ce lo rammenta.

I titoli delle opere sono indizi sulla pregnanza materica, cromatica, dunque sulla fisicità: 2° particolare Seconda grande policromia modulare ; Terza grande Policromia modulare ; 1° particolare seconda grande Policromia modulare ;Tricromia modulare.


Il concetto del frammento viene esaltato dall’ uso del modulo e della tecnica del mosaico realizzata con tessere di legno di pioppo o piccole tele usate in alternativa.(..)" - di Rosamaria Dell'Erba, critico d'arte in Galatina

domenica 31 marzo 2013

Pochi giorni all'inaugurazione de Il Tratto delle Emozioni



Ancora pochi giorni all' inaugurazione della collettiva d' arte contemporanea "Il Tratto delle Emozioni" curata dalla brava Fabiana Luceri,  che vede la partecipazione (oltre alla talentuosa curatrice) di Leonardo Basile e Cesare Cassone. La rassegna, come si ricorderà, verrà inaugurata sabato prossimo alle 18,30 con una presentazione della Prof.ssa Rosamaria Dell’Erba (critico d'arte in Galatina).
La mostra riceve i patrocini della Presidenza della Regione Puglia, del Comune di Galatina (LE) e del Museo Civico "Pietro Cavoti" della cittadina salentina.

 

martedì 26 febbraio 2013

Il Tratto delle Emozioni : Locandina

La locandina della Rassegna d'Arte
"Il tratto delle emozioni" e' il titolo di un evento di arte contemporanea, ideato e curato da Fabiana Luceri (Galatina) con la collaborazione e partecipazione di Leonardo Basile (Bari) e Cesare Cassone (Castellaneta).

Si terra' presso il Museo Civico "P.Cavoti"in Galatina (Le) dal 6 aprile,  giorno dell'inaugurazione alle 18.30,  al 20 aprile ultimo giorno di apertura.
 
"Abbandonare piu' o meno completamente la riproduzione del reale per giungere alla piu' profonda elaborazione del linguaggio visivo, questo il filone produttivo che accomuna i tre artisti.

Opere inerenti il tema dell'astratto, informale che si propongono di sensibilizzare i fruitori verso una maggiore comprensione delle correnti pittoriche che sono alla base di questo linguaggio, i cui canoni inducono a una riflessione non su forme stereotipate ma su immagini emozionali." (Fabiana Luceri)

domenica 24 febbraio 2013

Pietro Cavoti, Artista in Galatina

Pietro Cavoti - Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Pietro Cavoti (Galatina, 28 dicembre 1819 – Galatina, 2 febbraio 1890) è stato un artista, pittore e studioso dell'arte italiano.
 
Compì i primi studi al Real Collegio dei Gesuiti a Lecce. Abbandonati gli studi partecipò attivamente, con Sigismondo Castromediano, al movimento patriottico liberale salentino. Insegnò francese, disegno e calligrafia nel Collegio degli Scolopi, divenuto poi Liceo Convitto Colonna, attuale sede del museo a lui dedicato.
 
Artista e ricercatore attento, fu nominato dal Ministro della Pubblica Istruzione nella commissione incaricata di censire e classificare i monumenti italiani, al fine di indicare quelli da considerare monumenti nazionali. Il suo lavoro iniziò dalla provincia di Lecce e precisamente dalla Chiesa di Santa Caterina in Galatina e di Santo Stefano a Soleto. Furono questi gli anni del suo soggiorno fiorentino, durato 15 anni, dal 1861 al 1876, fino a quando le sue condizioni di salute non lo indussero a ritornare a Galatina.
 
Fu amico di Atto Vannucci, che gli affidò l'illustrazione della sua "Storia dell'Italia Antica".
Nel 1876, tornato a Galatina dalla sua esperienza fiorentina, accettò l'incarico, affidatogli da Sigismondo Castromediano, di presidente della Commissione conservativa dei monumenti di Terra d'Otranto e di Ispettore dei monumenti.
 
Ricevette l'incarico di rilevare gli affreschi del Palazzo Marchesale di Sternatia e di effettuare lo studio dell'edificio arcaico detto Le Cento Pietre di Patù. — presso Galatina (LE).

sabato 23 febbraio 2013

Fabiana Luceri a Il Tratto delle Emozioni

"Il Tratto delle Emozioni" è il titolo della mostra collettiva degli artisti Leonardo Basile (Bari) , Cesare Cassone (Castellaneta) e Fabiana Luceri (Lecce), che verrà allestita presso il Museo Civico "Pietro Cavoti" della Città di Galatina (LE), dal 6 al 20 di aprile 2013
 
Un dipinto di Fabiana Luceri

Fabiana Luceri (Galatina 1976) dopo la maturità classica si iscrive alla facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’ Università del Salento. L’interesse per l’arte l’ ha sempre pervasa e, in particolare, la pittura occupa un posto importante nella sua vita. Ha sempre dipinto e negli ultimi anni ha partecipato ad innumerevoli rassegne in tutta Italia, ottenendo positivi riscontri di critica e di pubblico. Dalle parole dell' importante maestro dell' arte contemporanea italiana, Xante Battaglia, leggiamo: "Fabiana Luceri nei suoi dipinti, si pone come intellettuale "contro", nelle percezioni distorte e' antagonista alla storica "immacolata percezione" : minimale, oggettiva e razionale ottico-psicologica... I suoi dipinti negano la percezione, la reinventano per dare libertà informale alla materia ed a qualche accenno figurale. Nell' universo femminile la percezione e più propositiva con valori semantici. Nei Senza Titolo "si libera" come esplosione di colori e forme".
 

Cesare Cassone a Il Tratto delle Emozioni

"Il Tratto delle Emozioni" è il titolo della mostra collettiva degli artisti Leonardo Basile (Bari) , Cesare Cassone (Castellaneta) e Fabiana Luceri (Lecce), che verrà allestita presso il Museo Civico "Pietro Cavoti" della Città di Galatina (LE), dal 6 al 20 di aprile 2013
Un dipinto di Cesare Cassone

Pugliese, di Castellaneta, Cesare Cassone vive ed opera a Bari. Pittore autodidatta, come ama definirsi, dipinge fin dal 1966 ricercando, nelle prime prove pittoriche, l’ equilibro tra luci e colori della natura pugliese proseguendo dal 1973, anche da ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, a coltivare la sua innata passione per la pittura. Al termine della sua carriera nell’Arma con il grado di Generale nell’agosto 2005 si è dedicato completamente alla pittura interpretando, sotto una nuova luce, le sue passate esperienze di osservazione della realtà esterna tendendo essenzialmente a mettere in evidenza la stupenda cromaticità. Ha tenuto numerose mostre personali partecipando anche a collettive e fiere internazionali d’arte moderna contemporanea sia in Italia che all’estero. Della sua attività si è ampiamente interessata la stampa quotidiana e specializzata. Ha ottenuto importanti premi e riconoscimenti tra i quali i premi internazionali “Van Dyck”, “San Valentino” e “Boe”, il premio “Inno alla natura” ed il premio speciale del “Corriere dell’arte”.

Leonardo Basile a Il Tratto delle Emozioni



"Il Tratto delle Emozioni" è il titolo della mostra collettiva degli artisti Leonardo Basile (Bari) , Cesare Cassone (Castellaneta) e Fabiana Luceri (Lecce), che verrà allestita presso il Museo Civico "Pietro Cavoti" della Città di Galatina (LE), dal 6 al 20 di aprile 2013


Un dipinto di Leonardo Basile

Leonardo Basile è nato a Palese (Bari) nel 1961 Pittore , ha frequentato il Liceo Artistico e l’Istituto d’ Arte ; opera nell’ambito dell’astratto e informale . Ha tenuto mostre personali e partecipato ad innumerevoli rassegne collettive nazionali ed internazionali. Ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti . Vive ed opera in Bari Santo Spirito , dove fa dell' arte il suo gioco di vita .
"Artista dotato di vivace fantasia , Leonardo Basile traduce le vibrazioni della propria emozionalità in composizioni densamente ritmate nel variare dei segni grafici e dei colori , concepiti in un preciso impianto geometrico , dove il richiamo formale alla realtà , tuttavia , è quasi del tutto annullato , a favore di una libera espressività della percezione interiore . Una pittura , la sua , densa di motivazioni spirituali e di intuizioni , che si dispongono secondo una logica propria , originale , nel tessuto della rappresentazione ." (Vito Cracas)